martedì 5 maggio 2015

I Misteri dei Miei Viaggi

Dopo aver saltato lo scorso appuntamento de "Il Senso dei Miei Viaggi" eccomi come sempre all'ultimo secondo alle prese con il tema del mese, questa volta capitanato da Claudia con un tema originalissimo..."I Misteri dei Miei Viaggi".
Pensavo di avere più materiale, invece...non è stato affatto facile e forse potrete perdonarmi una piccola "licenza poetica" per l'ultima foto...

ISTANBUL e il mistero della Basilica di Santa Sofia...

Facciamo un salto a Oriente, nella mia amata Istanbul...una città intrisa di magia! 
interno di Santa Sofia, Giugno 2008
L'immensa Santa Sofia fu prima una Chiesa e poi una Moschea e l'edificio così come lo conosciamo risale al 6° secolo dopo Cristo. Risulta quindi alquanto strano che non siano state progettate delle ampie stanze sotterranee come avveniva di solito all'epoca. Alcuni studiosi hanno ipotizzato che il sottosuolo non fosse adatto alla costruzione di ampi vani da poter adibire a cripte e catacombe, ma questa teoria non regge in quanto a soli 150 m in linea d'aria si trova la famosissima Cisterna Basilica. Un'altra ipotesi è che in passato ci fossero delle aree sotterranee e che durante uno dei tanti saccheggi della Basilica vi furono nascosti degli immensi tesori e che lì furono sigillati. 
Ma la teoria più accreditata è che un tempo vi fossero ampi spazi metropolitani sotto la Basilica e che durante la Peste Nera che colpì tutta l'Europa nel 1350 d.C., e che a Istanbul arrivò prima che nelle altre capitali Europee, furono usati per seppellire membri anziani, membri del clero e dell'aristocrazia colpiti dalla malattia per evitare il contagio. Dopo che Istanbul passò sotto gli Ottomani, Ak Semseddin, un medico di fama e istruttore sufi di Mehmed il Conquistatore, suggerì la sigillatura delle aree metropolitane perchè si pensava che il contatto con i cadaveri avrebbe portato allo spargersi della malattia. Chissà qual è la verità?


La piramide maya di Kukulkan, Chichén Itzá, Messico

viaggio di nozze, luglio 2007
Nella città maya di Chichén Itzá, forse la più famosa del Messico, si trova la piramide Kukulkán, meglio conosciuta come "El Castillo", famosa per il suo “cinguettio”. In pratica quando ci si trova ai piedi della piramide, battendo le mani si può sentire un suono simile al canto del quetzal ovvero l'uccello sacro ai Maya. Non si sa però se gli antichi architetti abbiano progettato la piramide con lo scopo di produrre questo suono o se sia stata solo una fortunata coincidenza...questo perchè se invece delle mani si battesse un tamburo l'effetto che si otterrebbe sarebbe molto diverso. Salendo i gradini inoltre il suono che si ottiene battendo le mani è più simile a quello dell'acqua che cade dentro un catino.
Ma questo non è l'unico "mistero" legato a El Castillo.  La piramide infatti ha una base di 55 m per lato e un'altezza di 30 m e presenta 4 scalinate con parapetti ornati da lunghissimi serpenti piumati, le cui fauci si aprono nel piazzale sottostante.
Durante l’equinozio di primavera, le ombre che si riproducono al tramonto danno vita ad uno strano effetto ottico e sembra di vedere un serpente piumato muoversi sulla scalinata della piramide.
Il Mistero della Vita, nella mia pancia...
il mio piccolo "Ciambellino"
L'ho detto anche qui che il mio viaggio più bello è stata la gravidanza e come tutti i viaggi che ti rimangono nel cuore, viene voglia di ripeterli, anche se poi quando si fa ritorno in qualsiasi posto siamo già stati le emozioni che si provano sono diverse. E quindi eccomi qui, ad affrontare dopo alcune peripezie il mio secondo viaggio più bello, la mia "seconda" (se va beh...) gravidanza. E qual è il più grande mistero, se non quello della vita che si forma dentro un altro essere vivente? 

lunedì 20 aprile 2015

MONTENEGRO...Il Parco Nazionale del Lago di Scutari


I miei ricordi della gita al lago di Scutari erano 2:  una distesa di acqua resa verde dalle sterminate paludi di ninfee e una tartaruga con una zampetta mozzata, che incontrammo durante il tragitto da Budva al Lago, quindi nonostante ci fossi già stata, quando mi trovai di fronte a quel paesaggio idilliaco rimasi a bocca aperta. Forse è il ricordo più bello che ho della mia vacanza in Montenegro dello scorso anno.
Il parco ha una superficie che varia da 370 a 550 kmq, a seconda della stagione, ed è il bacino di acqua dolce più vasto dell'intera area balcanica dividendosi tra Montenegro (per 1/3) e Albania (2/3).

Oltre che fare a gioia degli amanti della fotografia (ho trovato scorci pazzeschi e pure io che non sono di sicuro una maga della fotografia sono riuscita a fare scatti indimenticabili), il parco farà la felicità degli amanti di Birdwatching, infatti il lago è uno dei più importanti habitat per uccelli palustri in Europa.

















La cornice è veramente poetica: montagne scoscese e dolci colline verdi, un fiume sinuoso che sembra un serpente e si getta nel lago, distese di ninfee, piccoli villaggi in pietra e isolette dove sorgono monasteri antichi.


Iniziate la vostra visita prendendo parte a una gita in barca partendo da Virpazar, appena entrati nel villaggio verrete letteralmente assaliti da privati che vogliono vendervi un'escursione con la loro barca. Il mio consiglio è di trovare con calma parcheggio e prima di accettare la prima proposta, valutare bene prezzi e servizi anche degli altri privati o delle altre agenzie, possono esserci variazioni sul prezzo anche di 5 euro. Alcuni includono nel prezzo anche il pranzo, altri solo la gita al lago di circa due ore e mezzo con soste per il bagno. In entrambi casi è incluso il prezzo per l'ingresso al parco nazionale (4 euro).

Dopo la gita potete fermarvi a pranzo in uno dei ristorantini tipici di Virpazar, molto poco turistici: da provare è la zuppa di pesce!


Nel pomeriggio vi consiglio di proseguire alla volta del graziosissimo paesino di Rijeka Crnojevica: la cosa più bella del viaggio tra Virpazar e Rijeka Crnojevica è il viaggio stesso perchè attraverserete paesaggi incantevoli che sembrano usciti dalle pagine de "Il Signore degli Anelli", non riuscirete a percorrere 5 minuti in macchina senza dover fare una sosta per fotografare tanto incanto.



Poco prima di raggiungere il paesino, vi troverete nel punto più panoramico di tutto il tragitto e riuscirete a vedere il fiume come un serpentello districarsi tra le colline e sfociare nel lago, il tutto circondato da vallette e montagne, senza praticamente costruzioni dell'uomo a deturpare il paesaggio. Il silenzio sarà così immenso da pervadervi interamente.














Il villaggio in sè è un agglomerato di case in pietra con un piccolo ponte sempre in pietra: da quel punto nei pomeriggi d'estate potrete vedere il villaggio specchiare perfettamente nelle acque del fiume: molto suggestivo!




E dopo tanta bellezza godetevi le stradine secondarie che da Rijeka Crnojevica vi riporteranno sulla costa montenegrina: le ultime gocce di silenzio prima di rituffarvi nell'allegro caos della costa.


 


....lascio parlare le fotografie...





mercoledì 25 marzo 2015

MONTENEGRO....27 anni dopo...

arrivando con il traghetto
Te lo vedi arrivare incontro, con le sue montagne, scure e drammatiche a picco sul mare che lasciano poco spazio alla costa.
Abbiamo lasciato la notte precedente il porto di Bari e ci siamo svegliati alle 6 con il profumo del mare, ma ancora niente terra all’orizzonte.
Il traghetto sembra andare lentissimo…Stella guarda il mare affascinata dal finestrino dell’area ristoro e poi all’improvviso ecco le negre montagne.
Sono 27 anni che non torno…si chiamava ancora Jugoslavia questo posto, io ero una bambina di 6 anni, i ricordi sono però ancora vivi dentro di me e sono curiosa di vedere com’è cambiata questa terra in questi anni. Mentre in Croazia e Bosnia non ho mai smesso di andare, così come anche un viaggetto in Slovenia qualche anno fa, il Montenegro non l’avevo mai considerato. Perché spingersi così a sud quando in Croazia e nelle sue isole c’è un mare ancor più bello e non sono ancora arrivati i Russi a rovinare tutto? 
Ma poi ho comprato la guida della Lonely Planet "Montenegro" e ho scoperto un blog carinissimo di due americani che hanno dedicato a ogni singolo Stato europeo due settimane stando in giro circa due anni e i post dedicati al Montenegro erano pieni di poesia...e così ecco l'ispirazione di un nuovo viaggio! Io lo dico sempre che i viaggi nascono da un'ispirazione, poi ho pensato che saremmo potuti andare prima in Puglia a trovare i parenti e da Bari prendere un traghetto per Bar e poi fare tappa a Sarajevo e infine a Belgrado...e così ecco il nostro Balkans Tour del 2015 :-)
Il Montenegro non è solo mare, è anche, e soprattutto, natura selvaggia con le sue alte montagne, il Parco Nazionale del Durmitor, il Parco Nazionale del lago di Scutari, i canyons, il "fiordo" delle Bocche di Cattaro...
Ci sono i borghi della costa, con il loro inconfondibile stile dalmata: Budva, Kotor, Perast, Herceg Novi, Petrovac...tanto per citarne alcuni. Le loro pietre sono talmente levigate che ci si può specchiare, il meglio lo danno al tramonto quando la luce morbida del sole che se ne va le colora di oro e arancio.
Gattino si fa coccolare da Stella a Kotor

Infine ci sono i contrasti e quello spiccato disordine balcanico che sulla costa croata è oramai andato quasi del tutto perso e che a me fa sempre venire un po' di Jugonostalgia: al lusso sfrenato e volgare di certi posti sulla costa (Budva e Sveti Stefan ad esempio) si alternano posti selvaggi come la lunghissima spiaggia di Buljarica con l'atmosfera un po' zingara e note dolci di sottofondo che ricordano un po' Bregovic o il simpatico caos di Ulcinj dove si parla per lo più albanese e c'è quell'atmosfera un po' da "fine del mondo" come in tutti i posti di confine e il profilo della città si fa più orientale con i minareti delle moschee e i bazar. C'è la sua immensa spiaggia sabbiosa lunga 13 km che finisce con la foce del fiume Bojana. Qui le montagne hanno lasciato spazio prima alle colline e poi a una pianura paludosa, sopra le placide acque del fiume sono posizionate le kalimere, una sorta di "trabucchi", fatte da lunghi bracci di legno protesi sul fiume a cui sono appese sottilissime reti lasciate penzolare per pescare spigole e anguille. Il paesaggio è quasi da Sud Est asiatico...


E infine c'è la cucina, che si arricchisce, rispetto a quella croata, di echi ottomani...caffè turco, verdure ripiene, foglie di vite ripiene di riso, lokum e gli immancabili cevapcici cucinati e serviti come in Bosnia cioè con le cipolle crude e quel pane tipico , il Somun.

un caffè turco sorseggiato sulla spiaggia

Piano piano vi farò conoscere le spiagge più belle, i posti più interessanti da visitare (un post intero sarà dedicato al Parco Nazionale di Scutari) e vi darò alcune dritte su dove alloggiare e mangiare.

Spero intanto di avervi dato l'ispirazione per venire a scoprire questa piccola Nazione così ricca di tutto: mare, natura, città secolari, storia, divertimenti, montagne, fiumi dove fare rafting e laghi incontaminati oltre che una gastronomia di tutto rispetto!

mercoledì 4 marzo 2015

I profumi dei miei viaggi #sensomieiviaggi

Polignano a Mare
E' quasi mezzogiorno, l'aria calda di Agosto e il cielo blu, terso...
I vicoli sono stranamente deserti e mentre camminiamo si sente l'eco dei nostri passi...nelle case si sentono i rumori di piatti e padelle. Un profumo di pomodoro e soffritto di cipolla esce dalle finestre...un profumino invitante, che sa di cose genuine, di nonne che fanno ancora la pasta in casa, di nipotini che le guardano armeggiare in cucina...
Ecco, io associo sempre quel profumo alla Puglia, perchè una delle prime cose che mi disse mio marito quando ancora eravamo due fidanzatini parlandomi della Puglia, la Terra di suo padre, fu questa: che la mattina tardi, verso mezzogiorno, le strade si riempiono di profumi, uno fra tutti quello della salsa di pomodoro! E così quando mi capita di sentirlo camminando per strada, qualsiasi sia il paese o la città, vengo catapultata nelle strade di Rutigliano e di Polignano e vengo pervasa di felicità, perchè la Puglia per me ha solo ricordi belli che sanno di vento, sole, sale e....pomodoro!


Sibenik - Croazia
Ho sempre abitato in città, da piccola abitavo nella grigia periferia di Milano, poi ci siamo spostati nel varesotto, una cittadina grigia a metà strada tra Milano e Varese, e ora vivo a Bergamo.
Chi vive in appartamento, in città, stende i panni sul balcone o quando va male in casa...perchè magari fuori piove o c'è troppa umidità o come quando abitavo a Milano rischiavi che a lasciarle sul balcone si sporcassero di smog...
Quando d'estate andavo con mia nonna e mia zia in villeggiatura in montagna, ricordo che stendevamo le lenzuola in giardino, c'erano i fili per stendere lunghissimi, legati a due pali...le lenzuola svolazzavano al sole e si asciugavano in men che non si dica...e noi bambini che scorrazzavamo in giardino spesso ci nascondevamo tra di esse quando giocando a nascondino o facendo finta che fossero delle tende e noi fossimo in campeggio.
Ricordo il profumo che avevano quelle lenzuola: di detersivo e di sole.
La sera era bello farsi avvolgere dal loro profumo, era come se fossero anche intrisi dall'energia e dalla positività del sole e io mi addormentavo serena.
Mi è capitato due anni fa di camminare per i vicoli di Sibenik, una bellissima cittadina croata, e di essere investita all'improvviso da quel ricordo di me bambina che gioca tra le lenzuola. Alzando lo sguardo notai che poco avanti a me svolazzavano delle lenzuola e il loro profumo era uguale a quello del detersivo che usavano mia nonna e mia zia...per me quello è il profumo dell'estate!

Pupnatska Luka

La mia Croazia...se dovessi riassumere la Croazia in un'essenza direi che ha il profumo del mare mischiato a quello dei pini e dei fichi maturi.
Da piccola andavo ogni estate (più o meno) in vacanza in Croazia e ogni anno nei lunghi tragitti in macchina mi accoccolavo sui sedili e dormivo. Non c'era l'autostrada, si faceva la Jadranska Magistrala, la Magistrale Adriatica, che seguiva la sinuosa costa croata e anche quella montenegrina. Non avevamo nè l'aria condizionata nè la radio, a mio padre non piaceva ascoltare la musica mentre guidava (pazzo!!!) e teneva giù il finestrino...io mi accorgevo di essere arrivata sulla costa croata perchè dal finestrino si insinuava QUEL profumo. Indimenticabile. Fortissimo. Inconfondibile.
Mi tiravo su, mi stropicciavo gli occhi e vedevo il mare, Il MIO mare.
Poi c'è stata la guerra, ho smesso per 11 anni di andare in Croazia, ma non vedevo l'ora di tornarci, con tutto il mio cuore. Cercavo ovunque quel profumo. A volte in Liguria mi è sembrato di ritrovarlo, ma non era proprio uguale, mancava qualcosa. O forse c'era qualcosa in più che stonava. C'era sempre una ferrovia troppo vicina o una strada, il profumo si confondeva con altro.
Poi nel 2002 con gli amici stavamo organizzando le ferie, avevamo 20 anni...Spagna? Baleari? Grecia? Tutto troppo caro. Perchè non andiamo in Croazia? Sì, dai, ormai la guerra è finita da un bel po', costa poco...il mare è bello....Ma dicono non ci siano divertimenti...Ma a noi che ci frega del divertimento quando siamo tutti insieme? Già..che ci frega....Non ci manca niente. Chiara...ma com'è la Croazia? 
E' bella raga...e poi profuma...cioè...sa proprio di mare, di pini e di fichi maturi, cioè...è proprio il suo profumo. Io non l'ho più sentito da nessun'altra parte.

E così dopo 11 anni tornavo nella mia amata Croazia, non era più Jugoslavia, tante cose erano cambiate. Sbarcarmmo sull'isola di Korcula un caldo pomeriggio di Agosto, poco dopo iniziò a piovere e quando il cielo si asciugò l'aria mi portò un assaggio di QUEL profumo.
Ma il giorno dopo sulla magnifica spiaggia di Pupnatska Luka lo ritrovai. Mi vennero le lacrime agli occhi perchè nulla come il profumo ti schiaffa in faccia i ricordi e io ne avevo così tanti legati a quei posti.
Ero tornata "a casa", dal mio mare.

Con questo post partecipo all'appuntamento mensile de "Il Senso dei miei Viaggi", questo magnifico tema è stato proposto da Norma il nostro "capitano" di questo mese.

giovedì 5 febbraio 2015

Serendipity - Il Senso dei miei viaggi.

Serendipity...quel termine anglosassone praticamente intraducibile che racchiude in una parola quello che per me è il senso stesso del viaggio: la capacità di trovare qualcosa di bello mentre si sta cercando altro.
A chi non è capitato? Nella vità di tutti giorni, certo, ma viaggiando è ancora più facile! Come quella volta che in vacanza in Croazia sull'isola di Cres quando, stufi di stare in spiaggia, decidemmo di andare a visitare il paesino di Lubenice nell'entroterra, ma mentre stavamo guidando veniamo distratti da un cartello scritto a mano e apposto su un albero:

Gelato ai fichi!

Eravamo nei pressi di Mali Podol, una frazioncina composta da tre case di numero. Il cartello recitava in più lingue "gelato ai fichi" e seguendo le indicazioni siamo capitati nel cortile di una casupola in pietra.  Nel cortile c'era un tavolino e qualche panca e sedia, c'erano vasi smaltati con dentro gerani rossi e bianchi e barattoli di latta riutilizzati come vasi per fiori. Ad accoglierci una coppia, lui di Cres e lei tedesca, che dopo aver girovagato per anni in Europa e anche negli USA ha deciso di fermarsi a Cres, Per sempre...un ritorno alle origini. Abbiamo assaggiato il loro gelato ai fichi, che più che gelato è una specie di ghiacciolo il cui bastoncino è fatto con rametti di ulivo, mentre i fichi sono autoctoni oppure comprati sull'isola di Krk, comunque tutto fatto in casa.
Un sapore eccezionale...
Ci hanno anche fatto assaggiare dei biscotti salati alla salvia preparati da loro e dopo ne abbiamo comprato un sacchettino perchè erano deliziosi. 
Ci siamo persi in chiacchere, tra un biscottino e l'altro e alla fine a Lubenice ci siamo andati un altro giorno. Questo è uno dei più bei ricordi che conservo di quella vacanza.

Oppure come quella volta sempre in Croazia, ma questa volta in mezzo al mare, sulla barca che ci stava riportando a Korcula dall'isola di Mljet...per caso mi siedo vicino a un ragazzo, agli occhi di una me appena ventenne, lui sembrava un uomo (poi scoprii che aveva 28 anni) . Questi mi chiese un informazione in inglese, iniziammo a parlare, si chiamava Stefan ed era di Vienna, viaggiava solo. 

Stefan è il ragazzo pelato, ancora non ci eravamo conosciuti
Gli presentai i miei amici e iniziammo a chiacchierare in inglese, ma quando non ci venivamo le parole in italiano o anche in tedesco. Ci raccontò che ogni anno lui veniva a Korcula una settimana, da solo o al massimo con un amico e si portava la sua bicicletta e girava così per l'isola e le spiagge.
Studiava geologia e , guarda un po' le coincidenze, era stato per l'Università in Val Brembana, proprio vicino al paese di origine del mio fidanzato. Insomma...per farla breve....da quel giorno fino alla fine della vacanza Stefan divenne parte della compagnia, avevamo trovato un amico. Salutarci 5 giorni dopo fu davvero triste...per anni ci siamo mandati più o meno regolarmente foto e e-mail, Facebook non esisteva ancora e ora non mi ricordo più il suo cognome. L'ultima sua e-mail mi diceva che sarebbe partito per Israele come volontario in un ospedale, da allora, era il 2004, non l'ho più sentito. Stefan, se passi di qui fammi un saluto!! Chissà mai che così come ci siamo conosciuti cercando un'informazione non ci ritroveremo per caso grazie a questo blog, magari mentre stai cercando su google "isola di Korcula"...

Infine, ecco un altro episodio di Serendipity, questo molto recente. 
Era la scorsa estate, un on the road nei Balcani (ancora!!) che mi avrebbe riportato nella mia cara Sarajevo.

Stavamo cercando una pasticceria, Rahatlook, molto pubblicizzata a Sarajevo, ma ecco che sulla nostra sinistra notiamo una Chiesa, guardiamo sulla cartina e scopriamo essere la Vecchia Chiesa Ortodossa che nonostante non fosse la nostra prima volta in città, non avevamo mai visitato. 
Incuriositi entriamo...tutti abbiamo la stessa senza sensazione: se non fosse per le Icone, sembrerebbe di stare in una Sinagoga, piuttosto che in una Chiesa. 

Vecchia Chiesa Ortodossa


L'atmosfera è surreale...una musica mistica suonata con l'organo si mischia al profumo di cera delle decine di candele bianche accese e incastrate dentro una vasca piena di acqua e sabbia...è uno di quei momenti magici, che capitano poche volte nella vita. Siamo tutti in silenzio, rapiti dall'atmosfera, ognuno perso nei propri pensieri e accecato da tanta grazia. E' stato un momento che non dimenticherò mai e la cosa bella è averlo condiviso con la mia migliore amica e mia figlia che erano lì con me. 

Con questo post partecipo all'appuntamento mensile de "Il Senso dei miei Viaggi", questo mese capitanato da Elena del Blog "Anche Oggi Non Ho Vissuto Per Niente

mercoledì 21 gennaio 2015

Propositi...

uhm...questo post era previsto per il 7 Gennaio, ma poi sono stata risucchiata dalla solita vita (ritorno al lavoro, organizzazione festa dei 4 anni di Stella, palestra, mestieri ecc...) e quindi eccomi qui al 21 Gennaio a scrivere i miei propositi per il nuovo anno e anche la mia "to do list" delle 100 cose da fare nella vita sulla scia di due post carinissimi di la ragazza con la valigia e di Angelo Zinna.

SOGNI e PROPOSITI per il 2015:
1) Dimagrire!!! negli ultimi due anni ho messo su 9 kg!!!! Obiettivo per il 2015: perderne almeno 5!!!Mi sono già messa a dieta e sto facendo fitness ogni giorno (oltre alla palestra del giovedì sto facendo in casa la cyclette, addominali e alcuni esercizi per gambe e glutei);
2) Dare un fratellino a Stella...ma qui ci posso fare poco...nel senso che non dipende tanto da me e da mio marito...ma anche dal fato;
3) Leggere di più e stare meno su internet (mi hanno regalato 8 libri a Natale...uno l'ho già letto e il secondo l'ho appena iniziato...chi ben comincia è a metà dell'opera);
4) Riuscire a portare mia mamma e mia zia a cena al Marien Platz;
5) Organizzare una bellissima festa per i 4 anni di Stella;
6) Andare al cinema almeno 1 volta prima che arrivi l'estate;
7) Uscire più spesso alle 17:30 dal lavoro invece che a orari impossibili;
8) Fare due viaggetti , uno in primavera e uno in giugno o luglio e lasciare le due setttimane di Agosto libere per andare a trovare i parenti in Puglia;

Ed ora la lista delle 100 cose da fare durante il bellissimo viaggio che è la vita:


1. Mettere piede su ogni continente. Antartide facoltativo.
- Europa (completato ottobre 1981, Milano)
- Asia (completato giugno 2008, parte asiatica di Istanbul)
- Africa
- Nord America
- Sud America (completata luglio 2007, Messico)
- Oceania
- Antartide 
2. Vedere Sarajevo sotto la neve;
3. Vedere l'aurora boreale;
4. Andare un week end d'autunno nella casa in montagna che affittano da 28 anni i miei genitori e non uscire per 3 giorni, accendere il caminetto e leggere, leggere, leggere e dormire;  (aggiornamento 2017: questo rimarrà un sogno incompiuto perchè dopo 31 anni abbiamo lasciato la casa)
5. Scrivere un libro e vederlo pubblicato;
6. Essere pagata per scrivere un articolo su una rivista di viaggi;
7. Vincere la paura delle immersioni subacquee
8. Vedere una propria foto a una mostra (completata, estate 2008, mostra legata al Premio Chatwin a Genova)
9. Nuotare con i delfini (non delfini in cattività);
10. Dormire nel deserto
11. Nuotare in una cascata (completato, Agosto 2009, Kravice, Bosnia Erzegovina)
Kravice

12.Vedere i campi di lavanda in fiore;
13. Fare un figlio prima dei 30 anni (completato, Gennaio 2011, nascita di Stella)
Stella,  appena nata, 18 Gennaio 2011

14.Fare un secondo figlio (completato Novembre 2015,nascita di Riccardo)
15. Partecipare a una serata di gala e avere un vestito lungo con una scollatura vertiginosa
16. Farsi crescere i capelli almeno fino alle scapole (mai avuti più lunghi delle spalle)
17. Vedere Giovanni Lindo Ferretti in concerto (completato, aprile 2012)
18. Incontrare Paolo Rumiz e dirgli qualcosa di intelligente (completato in parte...Aprile 2016...nel senso che l'ho incontrato, ci ho parlato, ma non credo di essere stata molto brillante)
19. Prendere la Transiberiana
20. Dormire in una casa su un albero
21. Fare almeno una volta nella vita una ciaspolata notturna con la luna piena (il che sembra una banalità, ma non conoscete mio marito!!!La pigrizia in persona!)
22. Far parte di una giuria (completato, Aprile 2010, giuria popolare Premio Letterario di Bergamo)
23. Andare a Bordeaux con le amiche con il solo scopo di ...bere del Bordeaux
24. Andare in Belgio e fare un tour delle Abbazie con il solo scopo di bere birra d'Abbazia
25. Andare a una festa vestita di rosso con un rossetto rosso fuoco e delle scarpe tacco 15
26. Fare il bagno nudi (completato, agosto 2006, laguna di Balos, isola di Creta)
Laguna di Balos

27. Fare all'aMMore nel mare (completato, luglio 2007, spiaggia di Xca-cel, Messico)
Xca-Cel beach 

28. Vincere una competizione, qualsiasi(Settembre 2015, primo premio concorso fotografico di San Giovanni Bianco,categoria Viaggi nel Mondo)
29. Fare un on the road nei Balcani (completato agosto 2009 e bissato agosto 2014)
donna al mercato di Sarajevo

30. Dormire in un faro 
31. Fumare narghilè in Egitto
32. Bere latte di cocco direttamente da una noce di cocco con una cannuccia sotto una palma (completato, luglio 2007, Tulum, Messico)
33. Svegliarsi una mattina di un giorno feriale al suono della sveglia, spegnere la sveglia e rimettersi a dormire senza nemmeno avvisare al lavoro
34. Fare la birra in casa
35. Organizzare una cena fighissima, cucinando tutto dall'antipasto al dolce e curando l'estetica sia della tavola che dei piatti nei minimi dettagli (completato Settembre 2015)
36. Andare in una piccola isola del Mediterraneo a Ottobre solo per passeggiare, leggere e parlare con la gente del posto, vedere come vivono (no vita da spiaggia)
37. Regalare una crociera ai miei genitori
38. Andare a vivere in un'altra città lontana dal nido di mamma e papà (completato Febbraio 2007)
prima cena nella nostra nuova casa, sconvolti dal trasloco e con un tavolo di emergenza

39. Tornare a Londra dopo tanti anni e andare sulla ruota panoramica
40. Fare un viaggio da sola con mia mamma e mia zia, possibilmente Vienna
41. Fare una vacanza sulle Dolomiti e fare tante passeggiate (impresa quasi impossibile con il maritozzo)
42. Vivere a Vienna per un mese
43. Ballare sotto la pioggia a un festival rock (completato, settembre 2005, Rock in Idro)
44. Vivere a Sarajevo per un mese
45. Fare un corso di cucina
46. Fare un viaggio da sola con mia figlia quando sarà un po' più grande
47. Dire al GM cosa ne penso della sua organizzazione aziendale, dargli dei consigli e vedere che vengono seguiti (buaaaaaaaaaah ah ah ah questa è bellissimaaaaaa)
48. Lasciare la casa dei miei genitori prima dei 30 anni (completato, dicembre 2006)
49.Vincere dei soldi (il che implica giocare a qualcosa...che sia il superenalotto o la Lotteria Italia...)
50. Avere il coraggio di cantare al Karaoke almeno una volta nella vita
51. Mangiare alla Cantalupa (ex da Vittorio), 3 stelle Micheline (completato maggio 2017, cena IVS);
52. Dimagrire, tornare in forma e fare un calendario sexy solo per me e mio marito (completato fine anno 2016, ma abbiamo fatto solo delle foto, niente calendario ah ah ah )
53. Farsi rossa (completato, ottobre 2014)
54. Fare un on the road dalla sorgente del Danubio nella Foresta Nera fino alla foce nel Mar Nero;
55. Visitare tutte le capitali europee
56. Tornare in Serbia e visitare il set del film di Kusturica "La vita è un miracolo"
57. Fare un corso di recitazione
58. Imparare o almeno provare a fare il Burek in casa
56. Partecipare a Las Fallas di Valencia (completato Marzo 2008);
Las Fallas, Marzo 2008

57. Fare una vacanza al mare con le mie amiche, senza figli
59. Fare un orto (il che implica avere lo spazio per farlo...mumble, mumble...)
60. Fare una settimana da vegetariana (completato, Ottobre 2015)
61. Fare una settimana da vegana per mettermi alla prova
62. Fare un viaggio in barca a vela
63. Fare l'autostop (completato, agosto 2001)
64. Uscire dall’ufficio e andare dritta in aeroporto, comprare un biglietto aereo e partire la sera stessa
65. Comprarmi una casa con una mansarda e un abbaino
66. Vedere un concerto di Goran Bregovic (completato, dicembre 2005)
67. Andare al festival di Guca, in Serbia
68. Fare la comparsa in un film o in un video musicale
69. Mangiare salmone in Norvegia
70. Trascorrere il Natale in un paese nordico
71. Tornare con mia figlia Stella al castello di Neuschwanstein (completato, Luglio 2016, con anche il piccolo Ricky);
72. Tornare con mia figlia Stella alle cascate di Plitvice
73. Tornare a Zivogosce a cercare la pensione dov'ero stata da piccola con i miei genitori e dormirci una notte
74. Scoprire le preferenze sessuali del mio capo (completato, Autunno 2016)
75. Ubriacarsi di brutto e ballare sulle panche al Cannstatter Volksfest (completato, settembre 2014)
Tendone della Fustenberg


preparativi - balcone ostello di Stuttgart

76. Chiedere il part time di 6 ore (completato, Aprile 2016, peccato che mi sia stato negato);
77. Trovare qualcuno che mi voglia ascoltare mentre leggo ad alta voce "Venuto al Mondo", tutto
78. Fare un viaggio, breve, di solo qualche giorno, in bicicletta 
79. Riuscire a leggere tutto "Anna Karenina"
80. Dormire in un igloo
81. Visitare tutte le isole e le isolettte italiane
82. Visitare tutte tutte le isole Croate, arcipelago delle Kornati escluse
83. Vedere l'eruzione di un vulcano
84. Vivere per qualche mese in un’altra città, magari Venezia o Vienna o Sarajevo
85. Riuscire a dire "Ti voglio bene" a voce, non solo per iscritto a mia mamma, 
86. Riuscire a dire "Ti voglio bene" a voce, non solo per iscritto a mio papà,
87. Essere citata in una canzone o un libro
88. Non essere più ipocondriaca
89. Fare un bagno turco in Turchia (completato, giugno 2008, Istanbul)
90. Lavorare per l'Ente del Turismo della Croazia
91. ballare tutta la notte (completato, svariate volte, Sabbie Mobili Sotto al Monte)
92. comprarsi una casetta al mare, bianca e con le persiane blu
93. Andare a Londra e mangiare al ristorante di Gordon Ramsey
94. Tornare a Dublino dopo tanti anni e farsi il giro dei pubs a Temple Bar e tornare ad Ireland's Eye;
95. Fare un Capodanno al caldo, in spiaggia, su un'isola tropicale
96. Celebrare un matrimonio (completato, matrimonio civile di due miei carissimi amici, ottobre 2013)
Comune di Ranica, 5 ottobre 2013

97. Scrivere un libro per bambini con i disegni della mia amica Roby (completato Dicembre 2015)
98. Vivere fino a 100 anni
99. Vedere realizzato un desiderio espresso mentre vedevo una stella cadente (completato, agosto 2009, Croazia)

100. Fare in modo che questa lista non rimanga soltanto una lista

...e Buon anno a tutti!!!