giovedì 23 giugno 2022

IN SPIAGGIA IN CROAZIA: INFORMAZIONI UTILI PER AFFRONTARE AL MEGLIO LE SUE SPIAGGE CON O SENZA BAMBINI


Vado al mare in Croazia da quando ho 4 anni e ormai penso di essere davvero un'esperta, ho pensato quindi di mettere a vostra disposizione la mia immensa saggezza facendo un post che radunasse tutti i consigli che darei alla mia migliore amica (*) se andasse in Croazia e soprattutto se ci andasse con i suoi bambini (*Robiola, sentiti pure chiamata in causa).

Parliamoci chiaro...la Croazia non è la Riviera Romagnola, non è dotata delle classiche spiaggione di sabbia attrezzate con ombrelloni e lettini e quindi posso capire che alcuni la considerino una meta complicata da affrontare soprattutto con dei bambini. 

Personalmente ho un'evidente antipatia per la sabbia e anche se molti mi prendono per pazza considero le spiagge di ciottoli molto più comode se si hanno bambini piccoli, di questo ne parlai diffusamente in questo post .

In questa occasione invece vorrei darvi delle dritte su cosa portare in spiaggia e come.

1) Zaino da trekking: molto utile se pensate di andare in una caletta raggiungibile tramite un sentiero. In Croazia molte delle spiagge più belle (soprattutto sulle isole) si devono raggiungere tramite un sentiero, a volte si tratta di una breve passeggiata a volte di veri e propri trekking, ma in entrambi casi uno zaino da trekking vi permetterà di portare tutto il necessario per passare una giornata su una spiaggia non attrezzata e di avere le mani libere durante il percorso; 


2) Borracce: ormai anche sulle spiagge più remote si possono trovare beach bar o piccole konobe (trattorie) , ma alcune ne sono ancora sprovviste. In questo caso tornano utilissime le borracce termiche, io mi trovo benissimo con le Chilly's bottles che garantiscono di conservare le bevande fredde per 24 ore e quelle calde per 12. Io le uso da anni e garantisco che sono le migliori, il costo elevato (probabilmente dato anche dal design accattivante) è ampiamente ripagato dalla loro performance. Tutto il giorno in spiaggia, le ho lasciate sotto il solleone di Agosto e l'acqua si è mantenuta sempre fredda; 


3) Zaino termico: sempre per lo stesso motivo per il quale consiglio lo zaino da trekking invece che la classica borsa da mare, suggerisco di comprare uno zaino termico. Se intendete pranzare in spiaggia è l'alternativa migliore: comodo da portare se dovete percorrere qualche sentiero per raggiungere la spiaggia e ottimo per tenere al fresco il cibo e le bevande; 

4) Ombrellone con camino antivento + spago: Indispensabile l'ombrellone, meglio se dotato di camino antivento (sì, si chiama così...almeno la Roby si sentirà più a suo agio con questo richiamo montanaro). Consiglio di portare anche 3 / 4 m di spago, vi servirà in caso di vento (legate un lembo dello spago all'ombrellone e l'altro lembo a un sasso abbastanza grosso, così siete sicuri che non vi volerà via). In tanti preferiscono la mezza tenda, proprio per ovviare al problema vento;  




5) Picchetto ombrellone da spiaggia:  Serve a fissare meglio l'ombrellone, ovviamente se c'è la sabbia è più facile da usare, ma anche con i ciottoli se il terreno sotto non è troppo duro, torna utile. Noi ce l'abbiamo di plastica, ma di ferro è ancora meglio;




6) Materassini scogli: utilissimi per stendersi sulle spiagge di sassolini, i materassini pieghevoli come quello nella foto sono anche facili da portare in spiaggia grazie alle due maniglie. La bella notizia è che li potete trovare anche in loco...tutte le bancarelle di giochi e souvenir che troverete nelle cittadine di mare in Croazia le vendono e spesso anche i supermercati come il Tommy o il Konzum.


7) Cuscino gonfiabile o appoggia testa pieghevole: ma solo se siete dei vecchi con la cervicale come me (diciamo che tra tutte le cose queste sono i meno indispensabili); 





8) Scarpette per gli scogli: Solo i bambini riescono a camminare sui ciottoli o, peggio, sulla ghiaia. Se avete più di 13 anni e non siete dei fachiri, le scarpette per gli scogli sono imprescindibili sulle spiagge sassose. Dai modelli anni 80 a quelli più moderni, ce ne sono di tantissimi tipi, se vi dimenticate di comprarli prima di partire, sappiate che vendono venduti da tutti i negozietti di articoli per la spiaggia in tutti i paesi turistici del litorale e delle isole; 

CAPITOLO "GIOCHI DA SPIAGGIA"

1) Maschera da snorkeling: Il mare croato è limpidissimo e i pesciolini si possono vedere anche a riva, tuttavia con una maschera per lo snorkeling i bambini si divertiranno un sacco a esplorare il fondale avvistando pesci, stelle marine, ricci, pomodori di mare e se siete fortunati anche polpi. Consiglio le maschere della Decathlon che hanno il boccaglio integrato; 



2) Materassino gonfiabile : Noi abbiamo il Coccodrillo biposto, con la fantasia i bambini inventano un sacco di storie, spesso raggiungono l'altro lato della baia o qualche grotta marina o qualche molo facendo finta di essere Pippi Calzelunghe, Annika e Tommy che devono andare sull'isola di Taka Tuka a liberare il papà di Pippi tenuto prigioniero dai pirati ;-)) ;

3) Secchiello: Se trovate la sabbia bene, sapete già come usarlo, se non la trovate diventa una piscinetta momentanea per paguri, lumachine di mare e granchietti (ovviamente, mi sembra banale dirlo, ma tenete il secchiello all'ombra per non surriscaldare l'acqua e liberate in fretta questi amichetti del mare); 

4) Cucina da spiaggia per bambini: è vero, in Croazia raramente c'è la sabbia, ma quando i miei bambini erano piccoli portavamo sempre nella borsa dei giochi una mini cucina da spiaggia, se c'erano i sassi si poteva usare comunque come cucina per far finta di cucinare sassolini, alghette trovate sulla battigia ecc...e in caso di sabbia potevano usare pentolini e formine nel più classico dei modi. La nostra cucinina era di Imaginarium come quella della foto (ma sul web ne trovate diverse); 




5) Sacchettino o scatoletta per raccogliere legnetti levigati dal mare, vetrini, conchiglie e sassolini; 

6) Pennello e tempere per decorare i sassi e portarli a casa come ricordo; 

7) Macchina fotografica usa e getta subacquea; 

8) Palla o Frisbee: Più spesso di quel che si pensi, anche se la spiaggia è di ciottoli, in acqua si può trovare la sabbia e quindi via di partite a frisbee o a palla; 


IL CONSIGLIO IN PIU':

Per decidere dove andare in spiaggia e capire la distanza dal parcheggio e i servizi presenti in spiaggia, vi consiglio di consultare il sito Beachrex , utilissimo per capire cosa è meglio portare e cosa invece si può lasciare a casa o in campeggio o in hotel. 





Penso di aver detto tutto, se avete domande o volete aggiungere i suggerimenti siete i benvenuti nei commenti! Buona Croazia!!!

mercoledì 22 giugno 2022

Goteborg, costa del Bohuslan e Stoccolma: info pratiche e consigli low cost tra le righe


Come promesso ecco alcune info pratiche su come organizzare un mini tour simile al mio in Svezia, nel mio piccolo spero possa essere utile.

ARRIVARE IN SVEZIA: 
A meno che non decidiate di fare un on the road con almeno una tappa intermedia, il modo in cui la maggior parte degli Italiani raggiunge la Svezia è volando e da un po' ci sono anche compagnie low cost. Ryan Air vola sia su Goteborg (aeroporto Landvetter) sia su Stoccolma.
L'aeroporto Skavsta situato a Nyköping si trova a 106 km più a Sud della Capitale. Gli altri aeroporti di Stoccolma sono Arlanda (il principale) e Bromma (il più vicino alla Capitale). Per raggiungere sia Goteborg che Stoccolma dai relativi aeroporti c'è il comodissimo servizio di bus navetta Flygbussarna, i bambini fino agli 8 anni non pagano e dagli 8 anni ai 18 pagano il biglietto ridotto. 
Se arrivate su Arlanda, avete anche l'opzione (più cara) dell'Arlanda Express, circa 22 Euro per la sola andata.

SPOSTARSI NELLA CAPITALE: 
TAXI:
Considerate che i taxi non hanno prezzi regolamentati e possono variare notevolmente da compagnia a compagnia (a noi hanno chiesto 50 euro per un quarto d'ora di tragitto mentre un'altra compagnia 40 euro). Tenete inoltre presente che i taxi omologati hanno sempre targhe gialle e soprattutto prima di salire sul taxi chiedete approssimativamente (ovviamente dipende anche dal tempo che ci metterete ad arrivare alla meta, non solo dalla distanza kilometrica) la tariffa , ci sono compagnie che possono chiedervi anche 200 euro per fare 8 km e non sto scherzando quindi per evitare sorprese meglio chiedere. Una buona compagnia di taxi è la "Stoccolma".
Se avete bambini dovrebbero fornirvi loro il rialzo, ne sono quasi tutti dotati.
Come tutte le cose in Svezia (e quando dico tutte intendo TUTTE) il taxi lo potete pagare tranquillamente con il bancomat o la carta di credito.



TRAM/TUNNELBANA (METROPOLITANA)/TRENI URBANI: 
Le corse singole sono molto care, se vi fermate più di un giorno e soprattutto se come noi volete spostarvi tra i vari quartieri ogni giorno e magari avete affittato casa nell'Hinterland, vi consiglio l'abbonamento ai mezzi pubblici che comprende tutti i trasporti sopra elencati per un numero illimitato di corse. La tessera esiste da 24 h, 72 h e 7 giorni, la validità della stessa è di un anno solare, il conteggio delle ore parte dal momento della prima "timbratura", quindi se oggi acquistate una travel card da 24 h , ma non la usate, avrete tempo fino al 31 Dicembre 2019. Se avete comprato una travel card da 24 h e la timbrate (anche se ovviamente ora è tutto digitale, quindi è più una scansione) oggi alle ore 17:00 potrete viaggiare illimitatamente fino a domani alla stessa ora.
I bambini fino ai 7 anni viaggiano gratis, i bimbi dai 7 anni in su pagano il ridotto, ma solo fino al venerdì. Dal Venerdì alla Domenica tutti i bambini viaggiano gratis...fico, no?
Questo genere di Travel Card lo potete fare al Punto Informazioni che c'è nella stazione centrale. Nei negozietti Pressbyrån che si trovano ovunque anche e soprattutto sotto la metro, troverete invece le SL cards, sono carte ricaricabili per il trasporto pubblico che però costano 20 Euro quindi non erano convenienti per noi.
La Travel Card da 72 ore per due adulti e un bambini (Riccardo invece non pagava) ci è venuta a costare 68 Euro e calcolando che ogni giorno prendevamo il passante ferroviario da Helenelund (attaccato al quartiere di Sollentuna dove abitavamo) a/r più svariate volte la metro o il tram direi che sono stati soldi ben spesi.

MANGIARE:
Mangiare fuori in Svezia è molto costoso, è stato il tasto dolente della nostra vacanza e la voce che ha fatto "sbarellare" il nostro budget. In un bistrot o in un ristorante turistico il piatto meno cotoso (di solito hamburger con patatine o polpette svedesi con purè e salsa ai mirtilli) si aggirava sui 180 / 190 SEK (all'incirca 18 /20 Euro), per fortuna per i bambini c'era quasi sempre un Kids Menù che ci permetteva di risparmiare qualcosina, quando non c'era un menù bambini ci è sempre stato permesso di dividere un piatto in due, le porzioni infatti erano molto generose e un piatto di portata da dividere tra i nostri bambini era anche troppo.
Per risparmiare ci sono comunque delle opzioni:
- Mangiare un hot dog comprato dai venditori di strada (un hot dog andava dai 15 SEK ai 30 SEK, quindi 1,50 Euro circa fino a un massimo di 3 Euro) ;
- Mangiare un Kebab;
- Prendere cibo d'asporto in qualche gastronomia, come l'Hairy Pig Deli in pieno centro a Gamla Stan;
Ovviamente un'altra opzione, se come noi alloggiate in un appartamento, è prepararsi dei panini a casa o cenare a casa. Alcune volte abbiamo fatto così, anche se va contro la mia idea di viaggio / vacanza, ma per viaggiare si scende anche a questo genere di compromesso.
Alcuni prezzi per farvi un'idea:
- Kannelbullar (dolce tipico svedese alla cannella): circa 3,5 Euro;
- Un gelato: dai 3 ai 4 Euro circa;
- Un Espresso: circa 2 Euro;
- Un hamburger con patatine: circa 18/20 Euro;
- Fish 'n' Chips: circa 22 / 25 Euro;
- Polpette svedesi con contorno: 18/20 Euro.

Kannelbullar
BEVANDE: Acqua e alcoolici sono un mondo a parte. L'acqua è spesso gratuita anche nei locali perchè servita direttamente dal rubinetto nelle brocche. Noi avevamo portato le nostre borracce in alluminio e siccome l'acqua del rubinetto era buona, la riempivamo al mattino a casa prima di uscire  e questo ci permetteva di risparmiare un pochino e di evitare sprechi di plastica.
Discorso a parte meritano gli alcoolici: sono carissimi!!! Una birra al bar vi costerà minimo 9 Euro e nei supermercati troverete soltanto birre con un contenuto massimo di alcool pari al 3,5 % . Per comprare vini, birre più alcooliche o super alcoolici dovrete recarvi negli unici rivenditori autorizzati del Paese, ovvero i Systembolaget. Noi siamo rimasti scioccati nel vedere il quantitativo di gente ammassata al loro interno in un giorno prefestivo: stavano facendo scorta per il week-end lungo di inizio estate (Midsommar). Abbiamo visto acquistare casse e casse di birra e caricare le auto all'inverosimile. Mi chiedo che senso abbia avere una legge così severa sul consumo di alcoolici (non sono vendibili ai minori di vent'anni, il tasso alcoolico accettato alla guida è zero, bere anche solo un bicchiere di vino in pausa pranzo durante la settimana lavorativa può essere causa di licenziamento ecc...) se poi ci si "devasta" non appena se ne ha l'occasione. Ad ogni modo, è stata la vacanza con il più basso consumo alcoolico della nostra vita.

ALLOGGIARE IN SVEZIA: Gli alberghi sono molto belli, ma (devo specificarlo?) anche molto cari. A Goteborg abbiamo trovato un'offerta in un hotel a 4 stelle un po' fuori dal centro città, ma raggiungibile con i mezzi al costo di 180 Euro (family room) con inclusa la colazione a buffet. Si trattava di un Best Western, l'Hotel Waterfront Goteborg. Meraviglioso!! SI trova sul fiume, fuori dal centro, ma la fermata del tram più vicina è a soli 5 minuti a piedi. Si tratta di un ex birrificio in mattoni rossi, il suo passato "industriale" riecheggia nell'architettura e nel logo della birra che è presente un po' ovunque e che naturalmente è venduta all'interno del ristorante dell'hotel. La camera era spaziosa e ben arredata, molto pulita e moderna e con una visuale pazzesca sul fiume e il porto. La colazione era fenomenale, c'era di tutto: dai pancakes freschi alle uova sode, dalle salsicce ai fagioli, dal salmone marinato al salmone affumicato (e sì...se ve lo state chiedendo l'ho mangiato a colazione), dai cereali allo yogurt, dalle spremute ai succhi, dalle torte ai biscotti...e poi marmellate e confetture e panini di ogni specie (con i semi, senza semi, integrali, al burro...). Non nego che abbiamo approfittato del fatto che la colazione fosse così abbondante così da fare solo uno spuntino velocissimo a pranzo in modo da risparmiare.
A Stoccolma invece siamo stati in un appartamento preso su Airbnb. Io vi consiglio vivamente questa opzione se cercate di contenere i costi, proprio come noi. Soprattutto se non vi pesa spostarvi fuori dal centro, potrete trovare bellissimi appartamenti a un costo contenuto. Noi soggiornavamo a Sollentuna, raggiungibile dal centro di Stoccolma con il passante ferroviario, spendendo 80 Euro al giorno. Casa nuovissima, grande e arredata con gusto, accessoriata di qualsiasi elettrodomestico (anche l'asciugatrice!!) .
Il giorno dell'arrivo invece abbiamo soggiornato all'hotel Connect Skavsta , il nostro volo arrivava infatti a mezzanotte e avere un hotel a 50 m dall'aeroporto si è rivelata una scelta azzeccatissima oltre che inevitabile con due bambini. La stanza ci è costata 100 Euro con colazione a buffet inclusa. L'hotel esternamente sembrava un cubo grigio, ma dentro era molto moderno, colorato e accogliente. La camera essenziale, funzionale, con due letti a castello e bagno privato. La colazione abbondante e molto buona.

STOCKHOLM PASS:



in viaggio con i bambini - Skansen

VIAGGIARE CON I BAMBINI: 
Uno dei motivi per i quali abbiamo scelto la Svezia come meta per il nostro viaggetto di Giugno è anche questo: i bambini. Di solito cerchiamo sempre un posto che piaccia a noi, ma che abbia qualcosa da offrire anche a loro, primo perchè vogliamo che abbiano dei bei ricordi e che amino viaggiare e  secondo perchè se loro si divertono anche noi ci godiamo meglio il viaggio. In questo senso la Svezia è una meta azzeccatissima perchè ci sono un sacco di attenzioni verso i più piccoli e verso i bisogni dei loro genitori (parlo ovviamente di bimbi più piccoli dei miei, ormai anche Riky avendo 3 anni non ha le esigenze di un bambino di uno o due anni, è spannolinato, mangia come noi adulti, usa stoviglie di ceramica e bicchieri di vetro...insomma ci siamo capiti) e soprattutto ci sono un sacco di attrazioni per i più piccoli (vedi capitolo successivo), quasi ogni museo ha anche delle aree o della postazioni a loro dedicate, non solo per non farli annoiare, ma anche per suscitare interesse verso l'argomento trattato.
Nei ristoranti (anche nei ristoranti degli hotel o degli aeroporti) ci sono quasi sempre i Kid's Menù, che non brillano per varietà (sono sempre le solite tre cose...polpette svedesi con purè, fish'n'chips o cotoletta e patatine, nei più originali hanno la pasta alla bolognese) , ma permettono di risparmiare. Quando non li abbiamo trovati , non ci hanno fatto assolutamente storie a ordinare una porzione da dividere in due. Alcune volte (non così spesso come mi sarei aspettata in realtà, in questo senso ho trovato molto più avanti la Germania) hanno portato loro delle tovagliette da colorare con delle matitine. Entrambi gli hotel dove abbiamo soggiornato prima di approdare nel nostro meraviglioso appartamento a Stoccolma, avevano un kids corner nella sala ristorante e gadget da regalare ai più piccoli.
Sempre negli hotel avevano stoviglie infrangibili per i più piccini e anche omogenizzati per i bambini in fase di svezzamento (ovviamente per chi ne fa uso).
I seggioloni (anche se a noi non servivano, ma oramai noto sempre queste cose) erano in qualsiasi ristorante, bar o pub dove siamo entrati.
I fasciatoi li abbiamo trovati praticamente in tutti i bagni sia pubblici che dei ristoranti e, udite udite, non erano un'esclusiva del bagno delle donne, ma si trovavano o nella zona comune tra i due bagni oppure nel bagno per disabili.
Nota dolente invece: i marciapiedi. Con il passeggino (anche se Riky a casa non lo usa abbiamo preferito portarlo per i momenti di stanchezza, ai tempi del viaggio faceva ancora il pisolino pomeridiano) è un po' scomodo girare, non sempre i marciapiedi hanno gli scivoli e anche il gap tra la banchina e il treno aveva bisogno di un po' di attenzione. A Gamla Stan poi, quartiere medievale di Stoccolma, il tipo di pavimentazione con un pavè che io definisco a ciottoli (ma sicuramente  non è il termine corretto) rendeva molto difficoltoso spingere il passeggino.

A Fjallbacka


LA SVEZIA PER I BAMBINI:
Come non associare la Svezia alla mitica Pippi Calzelunghe? Se anche i vostri bambini sono supporters della piccola monella con le trecce rosse ameranno queste tre attazioni:
- Junibacken (parco giochi/museo al coperto a Stoccolma). Si tratta di un museo dedicato principalmente al personaggio di Pippi, ma anche alla scrittrice, Astrid Lindgren. La casa di Pippicalzelunghe è piena di sorprese e giochi e c'è anche il cavallo Zietto da strigliare e lavare. Ogni ora c'è anche uno spettacolo musicale con tre piccoli attori (bravissimi) che impersonano Pippi, Tommy e Annika;
- Visby (si trova sull'isola di Gotland ed è la località dove hanno girato la serie di Pippi Calzelunghe e dove si può visitare la sua "vera" casa che si trova all'interno di un parco giochi con resort);
- Vimmerby, un parco dove i personaggi della Lindgren prendono vita, dicono sia il più bello dei tre.

Ma di interessante per loro non c'è solo Pippi. A Goteborg troviamo il più grande Luna Park della Svezia e la Ruota Panoramica o un giro sulle tipiche imbarcazioni dove per attraversare i canali della città a volte ci si deve abbassare per poter passare sotto i ponti.
A Stoccolma c'è il Luna Park Grona Lund e lo Skansen, il museo all'aperto più antico del mondo che ricrea la vita in Svezia con fattorie e case tipiche oltre che animali della zona (ci sono anche le mitiche renne!). Ma anche il Vasa sarà molto affascinante per i vostri bambini, si tratta di un vascello affondato 300 anni fa il giorno stesso in cui fu varato. Affondò a circa un km dal porto e dopo 3 secoli sul fondo del mare fu ripescato  e restaurato. E' un museo unico nel suo genere ed è veramente spettacolare. Già di per sè sarà affascinante e interessante anche per i bambini, ma ad ogni modo c'è anche un angolo appositamente dedicato a loro con giochi interattivi molto divertenti.



QUANDO ANDARE IN SVEZIA:
Penso che ci sia un buon motivo per visitarla in qualsiasi stagione, ma per quanto mi riguarda credo che vederla in inverno con la neve e le pochissime ore di luce (molto affascinante) o al contrario vederla d'estate con le giornate infinite e il sole di mezzanotte (a certe latitudini ovviamente) siano le opzioni migliori.
Per quanto ci riguarda, visitarla a metà giugno ci ha permesso di godere di infinite ore di luce, le giornate sembravano eterne e stavamo in giro dalla mattina presto fino a sera inoltrata (mangiando a volte a orari assurdi, ma ci siamo proprio goduti ogni singolo minuto a zonzo). Inoltre abbiamo trovato quasi sempre il sole e temperature perfette, circa 25°C di giorno e 18°C la sera quindi c'era la temperatura ideale per stare all'aperto senza soffrire il caldo.

Spero che il mio post sia stato utile, se vi è piaciuto o se avete domande, scrivetemi pure nei commenti.