venerdì 28 marzo 2014

Dove sono stata...Solo i fatti. O quasi.




Un anno e un giorno fa fu l'ultima mestruazione prima di rimanere ancora incinta. Detto fatto, avevamo deciso di allargare la famiglia e non credevamo che ci avremmo messo così poco, invece incinta al primo colpo. Lo scopro il 26 aprile a Rutigliano, durante una mini vacanza per spezzare quello che mi sembrava un lungo inverno (povera illusa), dopo una giornata trascorsa in spiaggia a far giocare la Pulci e un pomeriggio con la bisnonna, la trisnonna e le cugine. Dopo un gelato da Verna mi alzo di scatto e vado in farmacia a comprare un test. Lo faccio da sola in bagno, a casa dei bisnonni, quella linea sottile che quasi non si vedeva.
L'8 maggio dall'ecografia si vede una camera gestazionale vuota. C'ero già passata e questa volta faceva meno male perchè avevo già la Pulci con me. Il 15 maggio ho la diagnosi di uovo cieco e aborto interno. Il 4 giugno ecco l'emorragia. La ginecologa aveva preferito non fare il raschiamento e farmi aspettare che la natura facesse il suo corso. Poi a metà giugno partiamo per la Polonia, giorni spensierati e felici che ancora ricordo come tali e provo molta malinconia per quella bellissima città e per quello che ha rappresentato per noi in quel periodo. Pensavo di averla attraversata tutta la tempesta, ma ero solo nell'occhio del ciclone. Alla visita di controllo post aborto vedono che ci sono dei residui , ma non sono certi, forse è un polipo o forse è residuo placentare. Mi propongono un'isteroscopia chirurgica in anestesia generale. Ok, accetto. Il 6 luglio vado al matrimonio della mia collega, l'8 luglio mi chiamano per dirmi che se voglio si è liberato un posto, lo dico al mio capo che commenta "Sarebbe un po' un problema, sai, la Vale è in viaggio di nozze...ma se proprio devi"...ovviamente passo sopra il cinismo di questa persona e accetto di essere operata il 10 luglio. Ai primi di Agosto partiamo per la Croazia, giorni strani anche quelli...era come se fossi in una parentesi di luce che sapevo non sarebbe durata, ad ogni modo il giorno prima di tornare al lavoro passo in ospedale dove mi danno l'esito dell'istologico, erano residui della gravidanza, nessun polipo. Ma c'è qualcosa dentro di me, una sensazioni che non mi molla. Sento che non è finita. Vado dalla ginecologa per farle vedere l'esito dell'istologico e lei mi dà il via libera per un'altra gravidanza, ma io non mi sento pronta. Siamo a Settembre e il 5 ottobre si sposa una delle mie migliori amiche e io sarò la celebrante del matrimonio, sarò io a sposare i miei amici, per i matrimoni civili è permesso che qualsiasi cittadino Italiano che non sia parente di primo grado e abbia la fedina penale pulita possa, tramite delega del sindaco, sposare a tutti gli effetti due cittadini Italiani. Se rimango incinta e poi quel giorno non sono in forma?? Naaaaaaaaaa, non posso rischiare... Mi metto a dieta per il matrimonio e iniziano i preparativi per l'addio al nubilato e per gli scherzi da fare al matrimonio seguono serate frenetiche di incontri, di "Brains Storming" (si fa per dire...) davanti a una birra, serate a tagliare, incollare, selezionare foto, fare magliette, telefonate, sfogliare album dei ricordi...passa proprio la voglia di un secondo figlio, viene voglia di tornare indietro di 10 anni "Ma è passato così tanto dall'estate del 2003? Ma che davvero???"
Arriva il 5 Ottobre, ho ripassato il mio brevissimo discorsetto introduttivo 100 volte, ho letto ad alta voce gli articoli del codice civile e le formule, ma se (forse) ci si sposa una volta sola figuriamoci quante volte capita essere "sindaci per un giorno" e sposare i tuoi migliori amici. Ero agitatissima, quando vedo entrare la mia amica vestita di bianco inizio a tremare tutta, ogni cellula del mio corpo vibra...la mia voce si spezza dall'emozione e dalla tensione, ma poi ce l'ho fatta...e vi assicuro che sposare i miei amici è stata una delle cose più fiche che abbia mai fatto, la cosa più fica dopo aver dato alla luce mia figlia.
A Ottobre ancora non mi sento pronta per cercare un altro bambino, sono stanca, triste, al lavoro è un incubo, mi alzo alle 6:40 ogni mattino e torno a casa la sera alle 7 e il lavoro si accumula,si accumula, mi sembra di non fare nulla anche se lavoro come una pazza, mia figlia praticamente la vedo per 3 ore al giorno contando la mezz'ora del mattino in cui le faccio fare colazione al volo (al volo si fa per dire, è più lenta di me e per chi mi conosce ho detto tutto) e la porto dai nonni.
Mi sento prosciugata dalle energie e dalle forze, mi sento sempre stanca, mi viene sempre da piangere, ho una brutta sensazione, non so spiegare.
Faccio gli esami del sangue e...Mai avuto esami più perfetti di così.
Faccio il mio pap test annuale, ho il papilloma virus da 5 anni e devo farlo una volta l'anno per vedere che il virus non abbia fatto danni. Ma che volete sia successo in 10 mesi? L'ultimo pap test risale a gennaio 2013...ritiro l'esito e dice "anomalie delle cellule, possibile CIN1, si consiglia colposcopia"
Ecco cos'era quell'ansia che mi portavo dentro. Già sapevo.
Quel giorno stesso chiamo l'altra ginecologa che già 5 anni prima mi aveva monitorato il CIN1 e mi riceve quella sera stessa per la colposcopia. Mi dice che la lesione c'è, ma che secondo lei è un CIN1 e nulla di più, ma meglio fare la biopsia che non si sa mai che "raramente poi da quello che sembrava un CIN1 troviamo un CIN2 o peggio". Dopo una settimana un sms dell'ospedale mi avvisa che è pronto l'esito dell'istologico. Sono i primi di Dicembre. Il referto diceva che avevo una displasia precancerosa di medio-alto grado e che dovevo essere operata.
Dopo essermi disperata per mezz'ora chiamo la mia gine che mi dà le istruzioni del caso e mi spiega il da farsi.
In sostanza dovrò subire una conizzazione, ovvero mi dovranno togliere un pezzetto di collo dell'utero a scopo sia terapeutico (togliere la lesione precancerosa) che diagnostico (il pezzo asportato sarà analizzato e dall'istologico definitivo vedremo se è effettivamente un CIN2 e non un carcinoma in situ, se i margini saranno liberi ecc...).Potrò avere un'altra gravidanza in futuro? Mi risponde di sì, ma dovrò aspettare parecchi mesi prima di riprovarci perchè dovrò aspettare la completa guarigione del collo dell'utero, mi dice che a volte questa operazione può dare problemi a portare avanti una gravidanza...ah bene, come se già non avessi i miei di problemi...Ci mancava il rischio di incontinenza cervicale. Per fortuna sembra essere una conseguenza rara se l'operazione è eseguita con tutti i crismi. Però la cosa non mi rende felice, ecco.
Il 20 gennaio ho la prima visita pre-operatoria, il 27 la seconda visita pre-operatoria e pochi giorno dopo mi chiamano per dirmi che il 3 febbraio se voglio mi operano.
L'operazione va bene, sono i giorni che seguono che ricorderò sempre come giorni sospesi, senza tempo. Sono i 30 giorni di attesa dell'esame istologico.
Durante quei giorni mi sono sentita sospesa come in una bolla, i rumori della vita fuori da me, li ascoltavo ovattati. 5 amiche durante quei 30 giorni mi comunicano di essere incinte e io mi sento felice per loro, ma allo stesso tempo molto triste per me che non sapevo se e quando avrei potuto cercare un'altra gravidanza. Mi sentivo come immobile, mentre il mondo intorno a me andava avanti. Mi sembrava assurdo che per gli altri i giorni trascorressero normali mentre io ero ferma in apnea in quella bolla dove non c'era nè passato nè futuro, ma solo giorni lenti e vischiosi in attesa di un verdetto.
Se qualcuno si sta chiedendo cosa succede dopo una conizzazione rispondo dicendo che SI PERDONO LITRI DI SANGUE. Penso che, facendo dell'umorismo macabro, tra aborto e conizzazione la Lines mi darà la tessera di membro onorario del Lines Ultra Fan Club.
Ho sanguinato per un mese e mezzo e non entrerò nei dettagli, ma sappiate che in confronto le emorragie degli aborti non sono nulla.
Il 3 Marzo ho la visita dalla ginecologa che ritirerà di persona la cartella clinica con l'esito dell'istologico.
Quel giorno mi sento euforica, sento che è andato tutto bene...e infatti!!!!! Non solo non c'è tumore, ma non c'è nemmeno la lesione precancerosa, si presuppone che sia stata tolta tutta con la biopsia fatta durante la colposcopia di tre mesi prima quindi io sono a posto. Non ho più nulla. Pulita.
Ora dovrò fare il pap test tre mesi  dopo l'operazione (quindi a maggio) e se sarà ok potrò finalmente cercare di nuovo un bambino. E lo voglio. Eccome se lo voglio. Voglio cancellare tutto l'orrore degli ultimi mesi, voglio avere ancora pensieri rosa, voglio sentire ancora quel senso di onnipotenza che ti dà la gravidanza, quello stato di grazia. Voglio ancora avere fiducia nel mio corpo, voglio sentirlo ancora come una macchina infallibile, voglio volermi bene. Mi sono mancata. Tanto.
Ed è bellissimo ricominciare a vivere facendo progetti, senza avere paura, senza pensare che nel mio corpo forse ci sia qualcosa di brutto, di marcio, di cattivo.
Probabilmente tutta questa storia l'ho presa davvero troppo male perchè razionalmente non era una situazione grave come invece l'avvertivo io. Ma forse ero provata anche dall'aborto recente e dallo stress lavorativo degli ultimi due anni.

Invece è di nuovo primavera, ho di nuovo pensieri leggeri, ho prenotato una settimana a Malta per giugno e forse ad Agosto faremo un viaggio con gli amici e la Pulci, come prima di diventare mamma, ma con anche mia figlia. Sarà bellissimo, me lo sento. E chissà mai che da quel viaggio io non torni con il più bello dei Souvenir.
E la Pulci durante questi mesi di tempesta?
Beh lei è sempre più stupenda, fa ridere, ride, va alla scuola materna da Settembre nella classe dei Rossi ovvero degli anticipatari. La sua nuova migliore amica è la Ester, che è anche nostra vicina di casa.
Il suo carattere dolce e tranquillo dei primi due anni ha lasciato il posto a quello che, temo, sarà il suo carattere "definitivo" , per lo meno a grandi linee. E' testarda, capricciosa, nervosa...proprio come ero io da piccola. Non ubbidisce e mi risponde male. Proprio come facevo anche io da piccola con mio padre. In compenso è di una simpatia assurda, le piace dire cose schifose apposta per ridere, ha una risata di pancia contagiosa, le piace il casino e fare casino, in questo mi somiglia molto. Le piace cantare e ballare.




 Le piacciono le bambole e i giochi simbolici, ma non i puzzle. Anche in questo uguale a me. Le piacciono le coccole e le piace coccolare, anche in questo molto simile a me. E' però anche molto ruffiana, cosa che invece non mi appartiene.
Non ama mangiare e questa cosa proprio non me la spiego. Misteri della genetica. 
Fino all'altro ieri disegnava solo puntini, linee e cerchi...poi lei dentro ci vedeva opere d'arte, tipo l'altra settimana mi fa "guarda mamma che bel disegno che ho fatto, è una lavatrice, lo facciamo vedere a papà?" e io "ehm, seeeee, bellissimo amore" e O___° Invece ieri eravamo dai nonni e ci ha disegnati.




E mi ha spiazzato. Perchè l'avevo sottovalutata. Ancora non ho capito che mia figlia è così. Finchè non è sicura del risultato non si lancia. E' stato così per il camminare (ha camminato a 14 mesi, quindi non prestissimo, ma non ha mai traballato una volta), è stato così per il parlare (ha parlato tardino, ma quando ha incominciato è andata come un treno e ora usa vocaboli che manco io...e usa il congiuntivo che nemmeno certi adulti laureati di mia conoscenza...) ed è stato così anche per disegnare.
Dice che nel disegno siamo in spiaggia (le macchie gialle) al mare (la linea azzurra orizzontale) ...a parte il cuore e il fiore, il resto è opera sua...mi sono commossa perchè è stato come quando ha detto la sua prima parola o mosso i primi passi...vedere il suo primo "vero" disegno per me è stata un'emozione grandissima.
Ah, dimenticavo...ha anche iniziato un corso di nuoto, da brava mamma italica già la vedevo come l'erede di Tania Cagnotto quando l'ho vista "tuffarsi" con l'aiuto dell'istruttrice che la teneva per mano. 
Durante i tre mesi che sono passati dal referto del pap test a quello dell'istologico post operatorio nonostante i mie momenti no, le crisi di pianto che mi facevo di nascosto (anche se due volte mi ha sgamato) e gli sbalzi umorali, per lei ho dovuto e voluto continuare a essere la solita mamma allegra e piena di vita...e che fatica esserci quando invece avrei voluto stare da sola e non pensare a nulla. Guardare nel vuoto e vegetare nell'attesa. Ho capito ancora di più quanto sia difficile essere mamma, ma allo stesso tempo quanto ciò significhi avere una marcia in più, perchè se non ci fosse stata lei di sicuro i giorni sarebbero stati ancora più bui e invece avevo un importante motivo per reagire e non fossilizzarmi sui brutti pensieri. 
Ma a quanto pare la primavera sta tornando. E me la voglio prendere tutta senza riserve. Me la merito. Ce la meritiamo. Il figlio di una coppia di amici dei miei genitori non ha avuto la mia fortuna. Penso a lui e penso a quello che ha detto la figlia della migliore amica di mia mamma "la vita è troppo volatile per perdersi in inutili discussioni".
Mi godo questi fiori (li sto fotografando ovunque...nel parcheggio sotto casa, nel giardino del condominio, nella via di casa mia) , questo sole tiepido, il sole che tramonta dietro il profilo di Città Alta solo in questo periodo dell'anno e ringrazio la Vita che nonostante alcuni colpi bassi, mi ha regalato proprio tanto. Ma tanto tanto. 

2 commenti:

Lascia un tuo pensiero...mi farà piacere!